Finiture di tendenza per la casa 2019

Come la moda, anche le tendenze per le finiture della casa subiscono cambiamenti e orientamenti.

Il 2019 sarà l'anno dei colori e degli effetti naturali, delle forme geometriche ed essenziali.


La casa è sempre più considerata un luogo che rappresenta i suoi abitanti, un biglietto da visita personalizzato che mette in mostra i gusti e lo stile del proprietario quasi fosse un abito. E come la moda, anche le tendenze per le finiture della casa subiscono cambiamenti e orientamenti e mutano le ispirazioni, i colori, i materiali e le loro molteplici combinazioni. Il 2019 sarà l'anno dei colori e degli effetti naturali, delle forme geometriche ed essenziali.

 

Tendenze ceramica: materiale in evoluzione

Una casa accogliente, morbida, il cui rivestimento assume valenze architettoniche: la ceramica abbandona l'aspetto di fredda piastrella e si trasforma in un materiale adatto ad ogni stanza della casa. Gli effetti delle lavorazioni imitano le fibre dei tessuti, la morbidezza della lana, i ritmi del pizzo con l'effetto tridimensionale della materia.

 

Le decorazioni

Una delle tendenze 2019 è quella di decorazioni geometriche ma irregolari: la purezza formale è tornata di moda ma con la variante dell'irregolarità che conferisce un effetto spettacolare, tagli regolari dunque ma con effetto irregolare.

Riscuote grande successo anche l'effetto vintage: pattern geometrici, colori caldi e legati alla terra. Le formelle ispirate a quelle delle case della nonna si svecchiano e diventano perfette per decorare un ambiente, una nicchia, un vano doccia o un ingresso.

Anche i frammenti sono una tendenza dal sapore vintage che torna protagonista. Dimentichiamo la classica lavorazione a palladiana per spostarci verso concept moderni e texture più strutturate per un effetto dal design ricercato ma con un calore adatto ad ogni arredo.

 

 

La carta da parati

La carta da parati non è una novità, ma sta diventando una moda irrinunciabile per una casa davvero particolare. Persino nei bagni, grazie a trattamenti speciali che le rendono impermeabili e molto pratiche. Sono possibili anche decori personalizzabili tratti da foto o disegni per una finitura unica e di grande effetto.

 

 

Tendenze porte: o non passano inosservate o scompaiono del tutto

Le porte concorrono alla progettazione di interni assumendo un ruolo di spicco nelle abitazioni: un elemento che può vestirsi e decorarsi in mille modi diversi o mimetizzarsi fin quasi a scomparire.

 

I materiali per le porte

I materiali più insoliti e ricercati che richiamano elementi naturali ma nuovi, sono quelli con effetto pietra o cemento e con finitura metallica: il tutto in differenti declinazioni di grigio che definiscono tinte e sfumature diverse tra loro che hanno però in comune l'aspetto materico con l'eleganza ed il fascino di un colore senza tempo.

L'antica tecnica del trompe l'oil che utilizzava la prospettiva ed il chiaroscuro è perfetta per caratterizzare gli ambienti e nascondere le porte fin quasi a farle sparire nella parete. Una versione contemporanea che crea questo effetto è la carta da parati oggi disponibile in una varietà di decori che spaziano da effetti geometrici, floreali, prospettici o con motivi realistici e fotografici.

Questo tipo di finitura è perfetta applicata alle porte filomuro o rasomuro, che sono caratterizzate dall'assenza completa di stipiti, cornici e coprifili a vista, per cui creano una superficie in continuità con la parete con la quale sembrano fondersi.

 

 

Le porte in vetro

Difficile non notare una porta in vetro, minimalista e linear, la cui eleganza non passa inosservata. Se trasparente, la porta sembra non esserci ed è perfetta per dar luce ad una zona della casa e per far dialogare due ambienti vicini (soggiorno con cucina o camera padronale con cabina armadio). Esteticamente il vetro è un grande trasformista, può essere finito con diverse lavorazioni: opaco, satinato, sabbiato o decorato con incisioni superficiali.

 

Tendenze luci: l'illuminazione come elemento d'arredo

L'illuminazione degli ambienti riveste un duplice ruolo:

  • da un lato è studiata per far risaltare gli altri elementi di finitura e di arredo
  • dall'altro si trasforma essa stessa in elemento fondamentale d'arredo

Le luci sono spesso integrate nell'architettura di interni quasi a scomparire con lo scopo di esaltare gli altri elementi: file di luci, strip a filo pavimento, led nelle fughe dei controsoffitti, illuminazioni a binario, elementi verticali. La tendenza è quella di effetti che creino chiaroscuri e luci di dettaglio piuttosto che una piatta uniformità.

 

 

Tendenze colori: l'anno dei contrasti cromatici

Per tinteggiare le pareti, gli schemi monocromatici e gli accostamenti di colori contrastanti ruotano attorno a una serie di tonalità chiave:

  • Beige e marroni: i colori grezzi della lana e della canapa sono una scelta sicura. Il calore e la naturalezza di questi toni possono essere interpretati con maggiore estro combinandoli ed accostandoli.
  • Dal verde abete al verde mare: questi colori intensi e particolari rispondono all'esigenza di voler portare la natura dentro le mura di casa. 
  • Terracotta e arancione: queste tonalità con le loro origini minerali rievocano il colore del materiale ceramico cotto al forno della tradizione italiana che porta con sé svariate sfumature ed intensità che spaziano dall'arancione al salmone al mattone.
  • Bianco, nero, grigio sono colori che nonostante tutto continuano a tenere lo scettro del regno cromatico pur se utilizzati in maniera differente: il bianco in larga scala, il nero ed il grigio distillati in piccoli tocchi ad effetto.